venerdì 17 febbraio 2017

Recensione "Il muro invisibile"


 Buondìì! Sono davvero secoli che non pubblico post qua sul blog, ma ho dei buoni motivi, lo giuro! Lunedì ho finalmente dato - e passato alla grande - il mio ultimo esame della mia prima sessione e ho dovuto studiare, studiare, studiare. Dopo di che mi è andata via la connessione a Internet ed è stato a dir poco impossibile essere presente qua sul blog. Ma ora son tornata e ho tantissimi post da proporvi. Partiamo con una recensione, ma dopo questa ci sarà un post speciale.. Blog tour vi dice qualcosa? 
Non perdiamo tempo!




Il muro invisibileHarry è un ragazzino di quattro anni, il più piccolo di cinque fratelli. Il padre, un ebreo immigrato dalla Polonia, lavora alle manifatture tessili, sperperando gran parte del suo salario al pub e sfogando sui figli la rabbia per una vita di stenti. La madre manda avanti la famiglia come può, ricorrendo a mille espedienti. La loro povera casa si allinea con altre simili su una strada di ciottoli di una cittadina industriale nel nord dell'Inghilterra. Una strada come tante, ma solo in apparenza, perché al suo centro scorre un muro invisibile: gli ebrei da una parte, i cristiani dall'altra. Due mondi con usanze, credenze, pregiudizi diversi si fronteggiano, quasi non fossero parte di un'unica realtà, quella della miseria. La Prima Guerra Mondiale incombe, e con essa eventi che cambieranno per sempre la vita della famiglia, e quella della strada. Ma solo l'amore contrastato di Lily, la sorella maggiore di Harry, per Arthur, un ragazzo cristiano, sarà in grado di aprire una crepa nel muro, lasciando filtrare un raggio di luce.




A narrarci la storia è Harry, un bambino di quattro anni che si ritrova a vivere nell'arco degli anni della prima guerra mondiale. Anni in cui domina la povertà e soprattutto anni in cui si è eretto un muro invisibile che separa due fasce della popolazione: gli ebrei e i cristiani. Non è ben noto il motivo di questa intolleranza, ma la questione è questa: ebrei e cristiani non devono interagire tra loro, non devono instaurare nessuna relazione. E Harry si troverà ad assistere alla nascita di relazioni illecite, prima tra Sarah e Freddie, poi tra la sorella Lily e Arthur, un ragazzo che li ha salvati dalle angherie di un gruppo di ragazzini all'uscita da scuola.
La guerra incombe, la povertà e l'odio non lasciano scampo a nessuno, ma l'amore sarà in grado di andare oltre a tutto.


Risultati immagini per crepa nel muro"Il muro invisibile" è un libro che avevo in casa da non so quanto tempo e neanche mi ricordavo di averlo. Forse perché la maggior parte dei libri di questo genere li ha mia madre nella sua libreria e mi è impossibile ricordare ogni titolo. Tuttavia, mentre ero alla ricerca di un libro sulla prima guerra mondiale, il ricordo è riaffiorato alla memoria e ora eccomi qua a parlarvene.
Sarò sincera, non ero entusiasta all'idea di cominciarlo. E' da qualche settimana che mi aspettava sullo scaffale, ma ho preferito rimandarlo alla fine della sessione, dal momento che non sapevo se mi avrebbe coinvolta. Nel corso della lettura ho dovuto ricredermi: sono riuscita ad entrare nel vivo della storia, ad affezionarmi ai personaggi e in particolar modo al piccolo Harry. 
Harry ci racconta la sua storia, una storia, come ho detto, colma di odio, di intolleranza, ma anche di amore, di relazioni familiari, di usanze. Ci aprirà una porta e ci accoglierà in casa sua, tra litigi e battibecchi, tra drammi e piccoli momenti di serenità. Ci mostrerà che anche il momento in cui la madre deve ritirare i panni sporchi da lavare è affrontato come un gioco, che aprire un negozio di frutta in salotto può essere visto in maniera differente dai diversi membri della famiglia e che l'amore vince su tutto.
E' un libro che vi consiglio, nonostante tutto. 



Questo libro è stato letto per:
- The Goose Reading Challenge.
- From Reader to Reader.
- Il torneo dei lettori professionisti.

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