
Buondìì! Sono davvero secoli che non pubblico post qua sul blog, ma ho dei buoni motivi, lo giuro! Lunedì ho finalmente dato - e passato alla grande - il mio ultimo esame della mia prima sessione e ho dovuto studiare, studiare, studiare. Dopo di che mi è andata via la connessione a Internet ed è stato a dir poco impossibile essere presente qua sul blog. Ma ora son tornata e ho tantissimi post da proporvi. Partiamo con una recensione, ma dopo questa ci sarà un post speciale.. Blog tour vi dice qualcosa?
Non perdiamo tempo!

Harry è un ragazzino di quattro anni, il più piccolo di cinque fratelli. Il padre, un ebreo immigrato dalla Polonia, lavora alle manifatture tessili, sperperando gran parte del suo salario al pub e sfogando sui figli la rabbia per una vita di stenti. La madre manda avanti la famiglia come può, ricorrendo a mille espedienti. La loro povera casa si allinea con altre simili su una strada di ciottoli di una cittadina industriale nel nord dell'Inghilterra. Una strada come tante, ma solo in apparenza, perché al suo centro scorre un muro invisibile: gli ebrei da una parte, i cristiani dall'altra. Due mondi con usanze, credenze, pregiudizi diversi si fronteggiano, quasi non fossero parte di un'unica realtà, quella della miseria. La Prima Guerra Mondiale incombe, e con essa eventi che cambieranno per sempre la vita della famiglia, e quella della strada. Ma solo l'amore contrastato di Lily, la sorella maggiore di Harry, per Arthur, un ragazzo cristiano, sarà in grado di aprire una crepa nel muro, lasciando filtrare un raggio di luce.
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