Buondìì! Negli ultimi giorni sono stata poco attiva, ma non sono riuscita a pubblicare nessun post. Ho alcune recensioni in arretrato, quindi stasera sarà completamente dedicata alla pubblicazione di nuovi post e all'organizzazione delle Challenge. Non ci sto più capendo nulla, devo rivedere per quali ho letto questi libri.
Ma comunque... iniziamo! Vi propongo come prima recensione quella del libro che mi è piaciuto meno. E so che molte persone mi uccideranno, lo so!
Quindi togliamoci il dente e partiamo con il post!
È il 1956 e l’alleanza tra le armate naziste del Terzo Reich e l’impero giapponese governa gran parte del mondo. Ogni anno, per celebrare la Grande Vittoria, le forze al potere organizzano il Tour dell’Asse, una spericolata e avvincente corsa motociclistica che attraversa i continenti collegando le due capitali, Germania e Tokyo. Il premio in palio? Un incontro con il supersorvegliato Führer, al Ballo del Vincitore. Yael, una ragazza sopravvissuta al campo di concentramento, ha visto troppa sofferenza per rimanere ancora ferma a guardare, e i cinque
lupi tatuati sulla sua pelle le ricordano ogni giorno le persone che ha amato e che le sono state strappate via. Ora la Resistenza le ha dato un’occasione unica: vincere la gara, avvicinare Hitler… e ucciderlo davanti a milioni di spettatori. Una missione apparentemente impossibile che solo Yael può portare a termine. Perché, grazie ai crudeli esperimenti a cui è stata sottoposta, è in grado di assumere le sembianze di chiunque voglia. Anche quelle di Adele Wolfe, la Vincitrice dell’anno precedente. Le cose però si complicano quando alla gara si uniscono Felix, il sospettoso gemello di Adele, e Luka, un avversario dal fascino irresistibile.
★★★