giovedì 30 luglio 2020

Review Party "Walter T."


Buondìì, cari lettori! Oggi sono qui a parlarvi di un libro che mi è stato gentilmente inviato da Elisa di Saper Scrivere e che ringrazio ancora tantissimo!

Trattandosi di un Review Party, oggi potete trovare la recensione anche su altri blog, che potete trovare sulla locandina dell'evento.






Se tutta l'esistenza fosse un inganno. Se tutto, attorno a te, apparisse falso, artefatto. Se fossi l'ultimo, autentico, essere umano libero della terra, saresti disposto a sacrificare la tua libertà per farne nuovamente dono al resto del genere umano? Walter T. è un novello Prometeo, costretto a rivivere i ricordi più dolci e più atroci della propria esistenza. Ed è vecchio. Vecchio abbastanza per ricordare com'erano le cose prima. Per ricordare Umberto F., Nevia D., Pablo R. e il progetto RE-BOOT. Tra meta-umani e big data, si dipana un intrigo vecchio di decenni. Una narrazione a mezza via tra un presente che rifiutiamo di conoscere fino in fondo e un futuro distopico che è già presente... molto più di quanto immaginiamo.


★★★ e mezzo


Walter T. è soltanto un numero di protocollo, un esemplare raro all'interno di una società ormai corrotta. All'interno della città laboratorio in cui si trova ha il compito di provvedere alla manutenzione di un sistema di aerazione. In questo grande spazio vengono custoditi tutti i dati degli abitanti ed è importante che sia tutto sotto controllo e al proprio posto. Non vi deve essere nessuna anomalia... ma nessuno sa che Walter T. stesso è un'anomalia! Ha custodito per lungo tempo un segreto proprio nell'Edificio 7 dove lavora, ma come tutti i segreti rischia di tornare a galla. 
Ed è così che da uomo ormai invecchiato si trova a ricordare e a riaprire il progetto RE-BOOT, un progetto che è stato a lungo contrastato dalla società e per il quale lui e un gruppo di ragazzi hanno lottato duramente. 

"Walter T." è un libro scritto da Davide Di Lodovico, autore che ho già avuto il piacere di leggere per il Review Party di "La fuga". 
Quando Elisa di Saper Scrivere mi ha proposto tale lettura non ci ho pensato due volte: in primo luogo mi fa sempre piacere poter leggere nuove storie di autori che già mi sono piaciuti con altri titoli; in secondo luogo, poi, mi affascinava l'idea di avere l'opportunità di leggere un genere che leggo di rado. La storia raccontata in questo volume è una storia distopica con una società e un mondo dai tratti surreali, alquanto distanti dal nostro presente. 
Proprio questo elemento è uno dei tratti connotanti dell'intera opera e, a parer mio, quello che è più in grado di affascinare il lettore. Inizialmente ho avuto qualche difficoltà a entrare in questo mondo, l'autore ti trasporta in esso con cautela, senza troppe descrizioni e dettagli che possono fornirti fin da subito un quadro completo. Nonostante questo iniziale disorientamento, però, Walter T. ti trasporta con sé indietro nel tempo, in un viaggio nei suoi ricordi e anche nel suo presente. Un viaggio che porta a galla segreti, domande, rapporti umani. Walter T., infatti, non è stato l'unico fondatore del progetto RE-BOOT: nel corso dei capitoli veniamo a conoscenza anche di Umberto F., Nevia D. e Pablo R. Tuttavia, non vi è una grande caratterizzazione di tali personaggi: la loro presenza è minima, sfuggente. Mi sarebbe piaciuto approfondire la storia dei personaggi secondari, ma alla fine ho capito che concentrarsi sul protagonista è stata la scelta giusta. Ho vissuto questa storia come un viaggio introspettivo, alla scoperta di pensieri e vissuti personali. 

Il libro è composto da capitoli assai brevi e per tale ragione si legge in un batter d'occhio, anche perché lo stile dell'autore è molto scorrevole e ti invita a proseguire con il racconto.
Un elemento che ho apprezzato tantissimo è stato anche la presenza di illustrazioni che, secondo me, sono a dir poco perfette per ciò che viene narrato. Prima di ogni capitolo mi sono soffermata qualche istante su ogni immagine, rapita dalla loro bellezza. 
Sono figure che mi ricordano dei disegni a mano e che probabilmente sarebbero state bandite dalla società di Walter T., dal momento che era assolutamente proibito disegnare. 

In conclusione, consiglio questo libro a tutti coloro che amano le storie distopiche e con un pizzico di mistero. 
Per me è stato un viaggio decisamente veloce ma che ricorderò con piacere!



Per oggi è tutto!
Fatemi sapere nei commenti cosa ne pensate di questo libro!
Alla prossima!

4 commenti:

  1. Come sai, concordo col il tuo parere! Si è rivelata una lettura piacevole che ha saputo catturare l'attenzione :)

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  2. Ciao Sara,
    grazie per essere passata sul mio blog incontrare virtualmente nuove persone appassionate di lettura è sempre un piacere e infatti sono una tua nuova followers.

    La trama di questo libro è alquanto accatticante e devo dire che mi ispira molto.

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    1. Ciao Stefania! Grazie a te per essere passata! :)
      E' un libro particolare, io personalmente te lo consiglio!

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