domenica 25 agosto 2019

Citazioni della settimana


Buondìì! Oggi sono tornata con una rubrica che io amo alla follia. Sono una di quelle persone che cerca le citazioni nei libri e se le appunta, sempre e comunque. Credo che non ci sia cosa più bella che estrapolare alcune frasi dalle pagine e incollarsele addosso. 
Ergo, oggi ho deciso di condividere con voi le frasi (o i passi, dato che una in particolare è lunghissima) più belle degli ultimi libri che ho letto.
Probabilmente sarà un post lungo, quindi... bando alle ciance e partiamo con le citazioni!







Risultati immagini per speranza"Speri, perché ti fa bene. E capisci che a un certo punto, pure la speranza è piena di ricordi. Forse certe speranze sono fatte proprio di ricordi... Se i ricordi sono brutti, la speranza è una speranza amara, che ha un sapore brutto. Ma se i ricordi so' belli... e allora pure tu ti fai le fantasie più belle... e aspetti. Aspetti domani... aspetti un altro giorno... e trovi la forza di alzarti dal letto ogni mattina."
(La leggenda del ragazzo che credeva nel mare)



Risultati immagini per lucciole

“Tra i sempreverdi apparvero le prime lucciole della serata. Lampeggiavano nel crepuscolo, ricordando a tutti che la luce può andarsene e poi tornare.”

(Cosa resta dell'estate)





Risultati immagini per felicità

“Il nostro obiettivo era trovare ogni singolo momento di bellezza, ogni minuscola cosa perfetta che quel 4 agosto avesse da offrire. Dovevano essercene altri: momenti in cui, per pochi secondi, il carbone opaco della realtà veniva compresso dal caso producendo un diamante di accecante splendore. Se volevamo mantenere la sanità mentale, dovevamo trovarli tutti. Dovevamo estrarre dal 4 agosto ogni grammo di perfezione che contenesse.”
(Cosa resta dell'estate)



Risultati immagini per lettura“Un giorno, quando avevo dieci anni, nell’officina di mio padre entrò un cliente con un libro sotto braccio. Mio padre gli disse che gli attrezzi per il camino che aveva ordinato erano quasi pronti; gli occorrevano solo altri venti minuti per farli raffreddare. Quell’uomo reagì in modo sconcertante. Di solito i clienti si arrabbiavano, quando non trovavano pronto quello che avevano ordinato. Lui invece sembrava quasi contento. «Venti minuti, eh?» disse. «Ottimo. Mi siederò qua fuori a leggere un po’». Dette un colpetto al libro e si diresse verso la panca davanti all’officina di mio padre. Lo seguii. Lo guardai sedersi, alzare un attimo lo sguardo verso il sole e aprire il libro sulle ginocchia. «Che c’è, mio piccolo amico?» mi domandò. Io ero nero di fuliggine, come sempre capitava a me e ai miei fratelli. «Niente», risposi intimidito. Per un attimo parve studiarmi, forse captando la curiosità degli occhi che sbirciavano da quella maschera di sudiciume, quindi tornò a concentrarsi sul libro. Rimasi venti minuti accucciato accanto allo stipite della porta, a osservare come cambiava il suo viso a ogni pagina. Credimi, Elodie, era come guardare un attore del cinema. Le parole che leggeva lo facevano sorridere, ogni tanto perfino ridere di gusto. Poi, qualche pagina dopo, assunse un’espressione seria, cupa. La fronte si corrugò, gli occhi si fissavano su ogni frase. Poi, quando mio padre gridò che la merce era pronta, non riuscì nemmeno a rispondere finché non ebbe finito di leggere il capitolo, tanto era assorbito dal libro. Ricordo quel giorno come se fosse ieri, perché fu lì e allora che giurai a me stesso che avrei imparato a leggere anch’io. Si potrebbe anche dire, immagino, che ho capito molto presto che ogni libro racchiudeva un codice, e volevo essere io a decifrarlo.”
(La violoncellista di Verona)



Risultati immagini per ricordi“Dove risiedono i ricordi di una persona? Nelle stesse connessioni sinaptiche del cervello? I ricordi si trovano anche nei bulbi oculari e nei polpastrelli? Oppure esiste da qualche parte una massa spirituale, invisibile e indefinita come una nebbia, ed è lì che risiedono i ricordi? Una cosa che si potrebbe chiamare cuore, mente o anima. È possibile estrarla e reinserirla come si farebbe con una scheda di memoria per un sistema operativo?”
(Your name)



Immagine correlata“Rimase per un momento in silenzio. «Secondo te come fanno?»

«A essere così sereni. Voglio dire… hanno vissuto una vita di miseria e privazioni, Alya ha scoperto che tutta la sua intera esistenza era basata su una menzogna, eppure guardali, sembrano non avere un solo pensiero al mondo.»
Prima di rispondere, il Principe si prese qualche momento per riflettere. «Sai, credo che dipenda dalle aspettative per il futuro» rispose poi. Dastan aggrottò le sopracciglia. Vide il suo amico sorridere. «Io e te siamo cresciuti sapendo che prima o poi avremmo potuto ottenere qualcosa di meglio. Tutto quello che abbiamo avuto non ci è mai sembrato abbastanza, anche se ce lo siamo fatto bastare. Loro, invece, si sono dovuti accontentare dello stretto indispensabile e in quello hanno trovato sempre del buono.»”

(Rebel. The Defector Saga)



Risultati immagini per lettrice

“Era completamente immersa nella lettura di un antico diario. Per alcuni momenti Dastan rimase incantato a guardarla; quando leggeva si perdeva totalmente in un mondo tutto suo. Il volto, le spalle, tutto il suo corpo si rilassava e si distendeva, lasciando emergere la giovane ragazza di diciannove anni che era. In quei pochi momenti che si ritagliava per sé riusciva a essere ancora più bella del solito.”
(Rebel. The Defector Saga)




Si conclude qui questo primo appuntamento, dopo tantissimo tempo, delle citazioni della settimana!
E voi? Vi segnate le vostre citazioni preferite? Fatemi sapere nei commenti!

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